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martedì 9 ottobre 2012

L'uomo che venne dal futuro

L'uomo che venne dal futuro



Lo sconosciuto aprì debolmente gli occhi. Per metà il suo volto affondava ancora nella neve. Non appena incontrò il mio sguardo, ebbi l’impressione che le sue labbra si fossero dispiegate leggermente in un sorriso.«In che anno siamo?», fu la prima cosa che mi chiese.Rimasi per un attimo a fissarlo, attonita: di tutte le domande, quella era l’ultima che mi sarei aspettata da uno sconosciuto nudo e semisvenuto nel mio giardino.«Capisci quello che dico?», scandì allora più lentamente e solo allora mi resi conto del suo particolare accento: nulla che avessi sentito prima di quel momento.«Sì», mi decisi allora a rispondere. «Siamo nel 2011.»Lui si mise a ridere debolmente. «Ah!», esclamò, con un filo di voce. «Ha funzionato! Ci sono riuscito!»Fu l’ultima cosa che disse, prima di perdere nuovamente conoscenza.
"Nuovo" progetto a lungo termine! (:
 
 

lunedì 8 ottobre 2012

Pensa se - The Labyrinth Project

- Pensa se potessimo avere dei figli, un giorno.- 
Con la coda dell'occhio, vidi Max, che sonnecchiava con il capo appoggiato alla mia schiena, aprire gli occhi e rivolgermi un'occhiata contrariata. - Jen... -, fece per rimproverarmi, ma lo interruppi.
- Va tutto bene, Western. Reggimi il gioco. -
Nel vedere il mio sorriso, lui si tranquillizzò. Richiuse gli occhi con un sospiro. - D'accordo, doc. Ci sto pensando. - 
- Ottimo. Pensa se portassimo nostra figlia al parco e... -
- Un momento, perchè "figlia"? Non potrebbe essere un maschio? -
- No. Sono certa che se potessimo avere un figlio, sarebbe una bambina - 
- Come fai a esserne sicura? -
- Non puntualizzare. Lo sono e basta. - 
Max alzò le mani e ridacchiò. - Mi arrendo. -
- La stai immaginando? - 
- Sì. È meravigliosa.-
Chiusi il libro che stavo leggendo, girandomi su me stessa per mettermi supina, in modo che il suo capo poggiasse sul mio ventre. Gli passai la mano fra i capelli. Se li era fatti crescere. Socchiuse gli occhi e un sorriso triste comparve sulle sue labbra.
- Jen, sarebbe bello, ma... -
- Ma non è possibile, lo so bene. Non preoccuparti. - 
I suoi occhi azzurri indugiarono sul parco che ci circondava, poi su di me. Temevo stesse per farmi la solita paternale, per cui appoggiai la testa sull'erba e rivolsi lo guardo verso il cielo. 
- Da quando cavolo siamo diventati così sentimentalisti? - dissi, ridendo.
- La convivenza deve averci ammorbidito!-, asserì lui, unendosi alla mia risata. 

domenica 23 settembre 2012

Racconti e work in progress

Lo ammetto, sono stata parecchio assente: anche perché questo blog, in base alle informazioni datemi da blogger, è letto da statunitensi e inglesi (inglesi, sappiate che vi amo e che vorrei diventare vostra connazionale)
In ogni caso, avendo bisogno di riordinare le idee, ho deciso di pubblicare la lista dei racconti a cui ho lavorato/sto lavorando anche in vista della realizzazione di "ATLAS". Della serie "sì, sto perdendo troppo tempo con i romanzi e ho bisogno anche di dedicarmi a lavori a breve respiro."

Lista dei racconti terminati:

1. Panico da foglio bianco
Che cosa succede quando uno scrittore - in questo caso scrittrice - finisce nel mondo che ha creato, a faccia a faccia con i suoi personaggi? 
Questo racconto è attualmente pubblicato nella raccolta a cura di Beniamino Soprano e Antonio Schiena "Roba da scrittori - l'ombra dell'ignoto."

2. Interview with the devil
In questo omaggio alla Rice, un giornalista viene chiamato alla presenza di un misterioso personaggio che si rivela essere qualcosa di diverso dal semplice uomo. 
Questo racconto è arrivato al quinto posto del concorso "Stirpe Chimerica" indetto da Angela Visalli nel blog "Club Urban Fantasy", e presto uscirà la raccolta "Stirpe Chimerica - volume 1."

3. Leave the Bourbon on the shelf (Murder Trilogy, part 1)
Un amore finito che porta un uomo alla pazzia.
Ispirato alla famosa Murder Trilogy, la trilogia di canzoni (Leave the Bourbon on the Shelf - Midnight Show - Jenny was a friend of mine) della band di Las Vegas "The Killers". Pubblicato nel gruppo "Arte Scritta" su DeviantArt

4. Le rovine di Alessandria (Alexandria's Ruins)
Un custode e un'infinita biblioteca. Un registro e un libro mancante.
Esperimento ispirato a Borges, sul tema della biblioteca e del labirinto.
Presto sarà pubblicato nella raccolta "Various - vol.1" di Prisca Turazzi.  

Racconti in fase di lavorazione

5. Il Marchio
L'esecuzione di un assassino dovrebbe segnare la fine di un incubo: in questo caso, diviene l'inizio di una guerra civile. 
Il Marchio è una storia ambientata nell'universo di Naltatis (uno dei miei romanzi wip), nella Naltatis della Prima Era. La protagonista è Freyna (che in futuro sarà chiamata da tutti "Nayra"), l'eroina di cui le leggende dell'Isola parleranno nei secoli successivi.

6. Labyrìnthos
Un infinito carcere di pietra e una creatura chiusa in esso.
Altro esperimento dedicato a Borges

7. L'ospite indesiderato (The Unwelcome Guest)
Uno scrittore in piena crisi si ritrova licenziato e rimpiazzato da un nuovo "fenomeno letterario". Nel tentativo di riscattarsi, alla sua porta si presenterà uno dei suoi peggiori incubi: un uomo che lo accusa di avergli rubato la storia. 
Ispirato a "Secret Window" di Stephen King.

Altri lavori in progress

Romanzi:
- Naltatis, volume primo
- The Labyrinth Project
- Bentornati a Mìseriville
- L'effetto farfalla (titolo provvisorio)



venerdì 27 luglio 2012

Progetti e Pubblicazioni

È ora di mettere un po' di ordine ai progetti/pubblicazioni a cui sto partecipando/voglio partecipare/ho partecipato


"Che ci fai su internet? Mettiti al lavoro!"

Pubblicazioni
- "Roba da Scrittori - L'ombra dell'ignoto". Antologia di 100 racconti ad opera di Antonio Schiena e Beniamino Soprano. Racconto: "Panico da foglio bianco".
- "Stirpe Chimerica - vol.1" Antologia (ancora in fase di lavorazione) a cura di Angela Visalli, Stefano Muscolino e Michael Rigamonti. Racconto: "Interview with the devil", quinto classificato.


Work in Progress
- "Il Marchio". Racconto ambientato nell'universo "Naltatis", esclusiva per l'antologia - in fase di lavorazione- di Prisca Turazzi.

Revisioni/Correzioni/Progetti 
- Bentornati a Mìseriville. Puntata numero uno: Amnesia.
- Naltatis - volume primo. Revisione capitolo cinque
- The Labyrinth Project Phase 01. Primo capitolo, in fase di lavorazione.

Wish to:
- Partecipazione all'antologia "serial killers"

Altro:
- Racconto a più mani, genere: horror. In fase di lavorazione

Dove potete trovarmi

Eleonora is everywhere!
Suona più come una minaccia che come altro (primo passo per la conquista del mondo è la conquista di internet!)

Blog Tumblr: www.sherit-maatkara.tumblr.com
Più che altro è un viaggio attraverso il meraviglioso mondo delle fandom d'ogni genere. Di solito è il luogo in cui posto schizzi-disegni incompleti per evitare di intasare il mio account deviantArt di porcherie varie.


Pagina DeviantArt: www.sherit-maatkara.deviantart.com
Se la scrittura è la passione primaria, mi esercito anche nel disegno e nella realizzazione di fumetti. 


Writer's Dream: Account "Eleonora P."
Purtroppo, la mancanza di tempo per applicarmi mi impedisce di essere più presente, ma se cercate il parere di altri scrittori o aspiranti tali è il luogo giusto: Writer's Dream permette il confronto diretto con altre persone, il che è il modo migliore per maturare e far maturare le proprie idee-opere.


Account LiberArti - Social Reader Writer Artist
Nasce una nuova iniziativa che permette l'incontro fra artisti-lettori-scrittori che mira all'internazionalità. Ho deciso di pubblicare "Bentornati a Mìseriville" anche su quella piattaforma! 


Ci si vede-incontra-confronta in giro, gente! c:















lunedì 11 giugno 2012

Bentornati a Mìseriville: la serie

Ho deciso di intraprendere una sfida con me stessa. Una storia a episodi, a puntate, come una serie televisiva. In realtà non differisce molto dallo scrivere un libro, se lo si divide in capitoli, ma almeno mi permette di pensare con calma allo sviluppo della storia, senza pensare al numero di pagine massime o al numero di capitoli massimi da scrivere. 

BENTORNATI A MISERIVILLE
Bentornati a Mìseriville nasce molti anni fa, con la stessa modalità: un racconto horror/surreale episodico per una rivista scolastica. Non mi venne chiesto un tema particolare e per la prima volta decisi di indagare qualcosa che non avevo ancora indagato: l'irrazionale. Non scriverò sinossi o altro, anche perché la storia che è un work in progress potrebbe imboccare vie che in passato non ho avuto modo di esplorare, rendendola più matura di quanto non fosse la prima versione. 


Link per il prologo: Bentornati a Miseriville: Prologo
Nel caso in cui voleste lasciare commenti sulla storia, per quanto riguarda il Prologo potete lasciare i commenti sotto questo post. Per i commenti riguardanti gli altri capitoli, saranno da mettere sotto il post corrispondente. Troverete tutti i file disponibili nella sezione "Bentornati a Mìseriville" che si trova sulla barra in alto del blog e i collegamenti ai post dove lasciare i commenti.

Non mi resta che augurarvi buona lettura!

mercoledì 6 giugno 2012

L'uomo dell'autunno


"Garrett, sa perché le ho fatto una cosa simile? Perché lei ha bruciato i libri di Poe senza averli realmente letti. Lei si è accontentato del parere di altri, secondo i quali bisognava darli alle fiamme. Diversamente, si sarebbe accorto di quello che le stavo preparando, pochi minuti fa, scendendo qui sotto. L'ignoranza è fatale, signor Garrett."
Ray Bradbury, Usher II - Cronache Marziane

Il mio primo approccio a Bradbury avvenne anni fa. Sulla antologia scolastica di una mia amica, trovai uno dei racconti della raccolta "Cronache Marziane", intitolato "Usher II", con ovvio riferimento alle opere del grande Poe. Sapete quei brani che non leggi a scuola e che rimangono inesplorati fra le pagine dei testi scolastici? Ecco. Quando cominciai a leggerlo, notai con sorpresa che si trattava di fantascienza. Che c'entra Poe con la fantascienza, direte voi: eppure Bradbury ha saputo fondere questi argomenti apparentemente incompatibili in modo magistrale. Ed io, affascinata da questo nuovo mondo, mi innamorai delle sue parole. Da lì fu un passo breve scorprire il meraviglioso mondo creato da Ray Bradbury, celato fra le pagine di un angosciante ma alquanto spaventosamente veritiero Fahrenheit 451 e la conquista di Marte delle Cronache Marziane.
Ovviamente il mio parere non ha alcuna importanza, né pretende di averla. Questo mio post vuole solo omaggiare, nel suo piccolo, un gigante della letteratura che è stato per me molto importante, un gigante che ha adempiuto allo scopo primario di ogni Scrittore che si rispetti: entrare nel cuore di ogni lettore. E restarci.

R.I.P. Ray Bradbury
6 - 6 - 2012